Le 10 minacce che mineranno la CyberSecurity nel 2019

  • Le 10 minacce che mineranno la CyberSecurity nel 2019

    Le 10 minacce che mineranno la CyberSecurity nel 2019

    Il 2019 è appena iniziato ma i casi di attacchi informatici non si sono fatti attendere. Il quadro non è dei più rosei, per questo Avira, società tedesca produttrice di antivirus, ha delineato le 10 minacce che si prospettano per quest’anno e da cui proteggersi in maniera oculata.

    Rischi per i dispositivi Smart

    I dispositivi cosiddetti Smart stanno conoscendo una grande diffusione, impattando così sulla sicurezza dell’individuo e dell’intera rete. L’amministratore delegato di Avira ha evidenziato che ad oggi ci troviamo davanti ad una pericolosa combinazione di scarsa sicurezza dei dispositivi e alta richiesta degli smart devices da parte dei consumatori, per questo ci si aspetta che i cyber-criminali si inseriscano in questa breccia.

    Il criptomining supererà i ransomware

    Questo perché i dispositivi smart sono sempre più numerosi e poco protetti. Per i miner di criptovalute il “lavoro” sarà così più semplice. Le minacce ransomware si applicheranno per lo più su larga scala e a livello di organizzazioni, come ospedali o comuni.

    Attenzione all’Intelligenza Artificiale

    Gli hacker inizieranno a servirsi dell’intelligenza artificiale per minare la cybersecurity, rendendo il campo della sicurezza informatica ancora più articolato.

    Attacchi più sofisticati

    Le campagne malware tenderanno ad essere sempre più sofisticate e difficili da riconoscere. Fate attenzione ai nuovi trojan bancari e furti di dati personali!

    Click Fraud

    La frode sui clic rappresenterà ancora una minaccia, non solo per editori, inserzionisti e reti pubblicitarie, ma anche per gli utenti. Fate attenzione ai software proxy installati sui dispositivi.

    Dati rubati usati sempre più attivamente

    I dati personali, sempre più facilmente disponibili, saranno rubati ed utilizzati per un’ampia gamma di reati economici, sempre più mirati.

    Attacchi non visibili sul disco rigido

    I malware fileless continueranno ad incrementare: questi non si vedono sul disco rigido ma risiedono nella memoria del dispositivo e per questo sono più difficili da scovare.

    Una confusione maggiore

    Sarà sempre più difficile capire ciò che è lecito o illecito a causa dell’utilizzo improprio degli strumenti di amministrazione dei sistemi operativi. Ciò significa che dal punto di vista della sicurezza, sarà problematico comprendere se si è fatto un uso legittimo o illegittimo di tali strumenti.

    A rischio il Cloud

    Dato che i dati sensibili delle aziende oggi vengono sempre più conservati su Cloud, questo diventerà sicuramente bersaglio dei cyber-criminali. Inoltre il dato preoccupante è che le aziende si sono rivelate incapaci di proteggere in maniera adeguata i propri dati.

    Sorveglianza e manipolazione individuale

    I casi di sorveglianza e manipolazione individuale, sia a livello commerciale che politico, saranno sempre più frequenti. Bisognerà prestare attenzione anche ad altri possibili attacchi criminali e di spionaggio attivati dagli stati nazione.

    Insomma, in questo 2019 bisogna rimanere in allerta riguardo la propria sicurezza informatica.

    Desideri un consulto per analizzare la situazione della cybersecurity della tua azienda? Contattaci!


    Iscriviti subito alla newsletter Ribo